Einaudi

  • Maria e Tzia Bonaria vivono come mamma e figlia, ma la loro intesa ha il valore speciale delle cose che si sono scelte. La vecchia sarta ha visto Maria rubacchiare in un negozio, e siccome nessuno la guardava, ha pensato di prenderla con sé, perché «le colpe, come le persone, iniziano a esistere se qualcuno se ne accorge». E adesso ha molto da insegnare a quella bambina cocciuta e sola: come cucire le asole, come armarsi per le guerre che l'aspettano, ma soprattutto come imparare l'umiltà di accogliere sia la vita sia la morte.

  • Italien Se questo e un uomo

    Primo Levi

    • Einaudi
    • 1 Septembre 2006

    Lo stile, le fonti letterarie, l'intertestualità con le opere di Levi successive. Un libro indispensabile per tutti gli studiosi di Primo Levi e per chi voglia approfondire la lettura di un'opera chiave del Novecento. «Il mio commento all'opera è stato concepito come un umile lavoro di servizio. Vòlto soprattutto a scavare, da una parte, dentro la ricca miniera letteraria dalla quale provengono molte parole, molte espressioni di Se questo è un uomo: una miniera in cui il metallo-Dante sta accanto alla gemma-Baudelaire, per fare un solo esempio della diversità fra i materiali. Per un altro verso, questo commento esplora le relazioni che intercorrono fra quelli che Levi definisce i "derivati grammaticali" (per esempio, i frequentissimi ossimori e, soprattutto, le ripetute congetture, i molti periodi ipotetici) e una visione del mondo che si presenta "nemica di ogni infinito", affascinata ma al tempo stesso sospettosa sia di fronte all'estremo dei dèmoni e dei degeneri, sia di fronte all'altro estremo dei martiri e dei santi».

  • Italien L'arte della gioia

    Pellegrino Sapienza

    • Einaudi
    • 1 Janvier 2014

    L'arte della gioia è un libro postumo: giaceva da vent'anni abbandonato in una cassapanca e, dopo essere stato rifiutato dai principali editori italiani, venne stampato in pochi esemplari da Stampa Alternativa nel 1998. Ma soltanto quando uscí all'estero - in Francia, Germania e Spagna - ricevette il giusto riconoscimento. Nel romanzo, tutto ruota intorno alla figura di Modesta: una donna vitale e scomoda, potentemente immorale secondo la morale comune. Una donna siciliana, una «carusa tosta» in cui si fondono carnalità e intelletto, che attraversa bufere storiche e tempeste sentimentali protetta da un infallibile talismano interiore: «l'arte della gioia». Modesta nasce il primo gennaio del 1900 in una casa povera, in una terra ancora piú povera. Ma fin dall'inizio è consapevole, con il corpo e con la mente, di essere destinata a una vita che va ben oltre i confini del suo villaggio e della sua condizione. Ancora ragazzina è mandata in un convento e da lí, alla morte della madre superiora che la proteggeva, in un palazzo di nobili. Qui il suo enorme talento e la sua intelligenza machiavellica, le permettono di controllare i cordoni della borsa di casa, e di convertirsi in aristocratica attraverso un matrimonio di convenienza. Tutto ciò senza mai smettere di sedurre uomini e donne di ogni tipo. Amica generosa, madre affettuosa, amante sensuale, Modesta attraversa la storia del Novecento con quella forza che distingue ogni grande personaggio della letteratura universale.

  • Pietro è un ragazzino di città, solitario e un po' scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l'orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quel luogo "chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l'accesso" ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. E li, ad aspettarlo, c'è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche. Iniziano così estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri più aspri. Sono anche gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, "la cosa più simile a un'educazione che abbia ricevuto da lui". Perché la montagna è un sapere, un vero e proprio modo di respirare, e sarà il suo lascito più vero: "Eccola li, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino". Un'eredità che dopo tanti anni lo riavvicinerà a Bruno.

  • Arturo, il guerresco ragazzo dal nome di una stella, vive in un'isola tra spiagge e scogliere, pago di sogni fantastici. Non si cura di vestiti né di cibi. È stato allevato con latte di capra. La vita per lui è promessa solo di imprese e di libertà assoluta. E ora ricorda. Queste sono le sue memorie, dall'idillio solitario alla scoperta della vita: l'amore, l'amicizia, il dolore, la disperazione. Secondo romanzo della Morante dopo Menzogna e sortilegio (1948), L'isola di Arturo confermò tutte le qualità della scrittrice romana: l'impasto di elementi realistici e fiabeschi, la forte suggestione del linguaggio. Arturo, come Elisa in Menzogna e sortilegio, "si porta addosso la croce di far parte non di un oggi ma di un sempre".

  • Italien L'Arminuta

    Dan Di Pietrantonio

    • Einaudi
    • 5 Février 2019

    Una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto - una casa confortevole, le amiche più care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita.

  • Che cos'è l'andare in montagna senza la conquista della cima? Un atto di non violenza, un desiderio di comprensione, un girare intorno al senso del proprio camminare. Questo libro è un taccuino di viaggio, ma anche il racconto illustrato, caldo, dettagliato, di come vacillano le certezze col mal di montagna, di come si dialoga con un cane tibetano, di come il paesaggio diventa trama del corpo e dello spirito.

  • Nessuno vuole ammetterlo, ma a Bologna c'è un assassino seriale: è l'Iguana, che assume di volta in volta l'identità delle sue vittime, per sfuggire alle "campane dell'inferno" che gli risuonano nelle orecchie. Tocca a Grazia cercare di prenderlo, e più delle sofisticate tecnologie che usa, le servirà l'intuito e la capacità di ascolto di Simone, cieco dalla nascita. Mentre cacciatore e preda si scambiano continuamente i ruoli, vediamo la scena ora con gli occhi attenti e ansiosi di Grazia, ora con lo sguardo febbricitante e doloroso dell'Iguana, o la percepiamo come un concerto di suoni e di voci, un complicato e fantastico arabesco mentale, quando la soggettiva è di Simone. E la città che così prende forma sotto i nostri occhi, fitto reticolo di trame e di ossessioni, è insieme la sorprendente megalopoli italiana che si stende su tutta l'Emilia, e anche il teatro magico dove tutte le storie possono accadere.

  • "Le famosissime avventure del burattino creato da Collodi vengono riproposte in una nuova edizione Einaudi, dopo la prima edizione del 1943 nella collana ""Universale Einaudi"". Il testo è accompagnato da un'introduzione di Stefano Bartezzaghi dal titolo ""Il paese senza balocchi"", una prefazione firmata da Giovanni Jervis, una cronologia della vita e delle opere di Carlo Collodi, un testo di Italo Calvino intitolato ""Ma Collodi non esiste"", pubblicato nel 1981 su ""La Repubblica"", e da ""Play it again, Pinocchio"", firmato da Luciano Curreri."

  • "Lessico famigliare è il libro di Natalia Ginzburg che ha avuto maggiori e più duraturi riflessi nella critica e nei lettori. La chiave di questo romanzo è delineata già nel titolo. Famigliare, perché racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i Levi, a Torino tra gli anni Trenta e i Cinquanta del Novecento. E Lessico perché le strade della memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni gergali. Scrive la Ginzburg: ""Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti, o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase, una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. Ci basta dire 'Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna' o 'De cosa spussa l'acido cloridrico', per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole""."

  • Mattia Pascal è certo il primo protagonista di romanzo, in Italia, a intrattenere un rapporto volubile e leggero con le proprie radici temporali, quasi fosse incalzato da una segreta vocazione a evaporare e dissolversi in altre forme, contro il ricatto della storia e delle sue istituzioni. Agli antipodi degli eroi dannunziani dalla vita sublime, con Mattia Pascal si annunciano gli eroi della vita interstiziale, sopravvissuti a una catastrofe dell'ideologia ottocentesca, della quale solo dopo la grande guerra si intenderà per intero lo schianto.

  • Italien Stabat Mater

    Collectif

    • Einaudi
    • 21 Novembre 2020

    Di giorno Cecilia suona il violino nell'orchestra dell'orfanotrofio, anonima creatura invisibile dietro le grate metalliche della chiesa. Di notte scrive lettere alla madre che non ha mai conosciuto. Ma un vento primaverile potrebbe scompaginare la sua vita, e i polverosi spartiti delle giovani musiciste: è arrivato un nuovo insegnante di violino e maestro compositore. Ha i capelli colore del rame, il suo nome è Antonio Vivaldi.

  • Italien Albergo Italia

    Carlo Lucarelli

    • Einaudi
    • 1 Juin 2014

    Eritrea, 1899. Un soldato italiano di guardia in un magazzino di Archico, sulla costa vicino Massaua, si fa sedurre da una bella ragazza che va spesso a visitarlo quando lui è in servizio. In realtà la ragazza non subisce il fascino italiano, ma è complice di una banda di ladri che, ogni volta, entra nel magazzino e porta via qualcosa. Una sera però il colpo va male e il furto è scoperto. I ladri scappano senza rubare niente, e quando arrivano i carabinieri capiscono perché: le casse sono piene di sci e scarponi da montagna. Che ci fanno in Eritrea, con quaranta gradi all'ombra? Intanto ad Asmara, scelta dalle autorità italiane come la futura capitale della colonia d'Eritrea, si inaugura il lussuoso Albergo Italia. A dormire per la prima notte in uno degli edifici più moderni dell'Africa Orientale ci sono politici, ufficiali e imprenditori. Uno di questi, però, la mattina dopo non si sveglia. Si tratta di un oscuro faccendiere, ucciso durante la notte. A indagare sull'omicidio sono il capitano dei regi carabinieri Colaprico e il suo assistente, lo zaptiè Ogba, dotato di un senso investigativo acutissimo. Insieme rintracciano collegamenti tra l'omicidio e il furto al magazzino, rivelando un traffico di materiali dell'esercito - armi, soprattutto - che sconfina nello spionaggio e coinvolge autorità politiche e militari sia in colonia sia in Italia.

  • Italien Tutti Giù Per Terra

    Giuseppe Culicchia

    • Einaudi
    • 20 Février 2018

    Che fare una volta arrivati ai vent'anni, con davanti a sé il servizio militare? Tanto per cominciare, dichiararsi obiettori di coscienza. Perché Walter è incapace di trovare un posto nel mondo; emarginato e spaventato dalla vita adulta, e ossessionato dall'idea di ritrovarsi in gabbia come suo padre, una vita buttata a fare lo stesso lavoro, gli stessi gesti alla catena di montaggio. Meglio allora sfangarla con lavoretti occasionali, malpagati e in nero.

  • Clara Salvemini, la fille aînée d'une grande famille d'entrepreneurs, marche nue et couverte de sang en pleine nuit, puis est retrouvée morte au pied d'un immeuble. L'opinion suppose un suicide. Peut-être la jeune femme était-elle liée aux affaires douteuses de son père, ou bien c'est la relation avec son frère Michele, instable et rebelle, qui l'a poussée à passer à l'acte.

  • Italien L'estate torbide

    Carlo Lucarelli

    • Einaudi
    • 21 Janvier 2020

    Quinze ans aprèsla 1ere édition chez Sellerio, Stile Libero republie le deuxième roman avec le commissaire De Luca tant aimé des lecteurs. Policier ininterrompu dans un monde sans lumière. Carlo Lucarelli raconte avec une écriture claire une histoire fascinante et inconfortable dans l'Italie ambiguë d'après-guerre, qui maintient intact son potentiel explosif. Et cela nous donne un nouveau portrait de Tedeschina, une fille qui a eu affaire au régime passé, mais qui fait toujours tourner la tête....

  • Italien Carta bianca

    Carlo Lucarelli

    • Einaudi
    • 21 Janvier 2020

    Avril 1945. Avec la fin de la guerre, le commissaire De Luca veut se distancier de son passé au sein de la police politique et enquête désormais précisément sur ces délits courants qui, en cas de dissolution d'un régime, passent certainement à l'arrière-plan. Mais les choses ne se passent pas comme prévu. Rien n'est pris pour acquis

  • Italien Maltempo

    Mariolina Venezia

    • Einaudi
    • 4 Septembre 2018

    All'inseguimento di una verità che affonda le radici nel passato Imma Tataranni si spingerà fino a Roma: fra il Colosseo e piazza di Spagna sfreccerà in scooter stretta all'appuntato Calogiuri, e finirà col cadere in tentazione. Ma anche sul suo prediletto si allunga qualche ombra

  • Nella Roma del Secolo di Ferro, a pochi giorni dall'inizio del XIII giubileo, la danza macabra incisa su un opuscolo di contenuto libertino sembra aver ispirato l'omicidio di un religioso. Sul caso viene chiamato a investigare l'inquisitore Girolamo Svampa, nominato commissarius dagli alti seggi della curia capitolina. Ad aiutarlo, tra ritrovamenti di libelli anonimi e strani avvistamenti di un uomo mascherato, ci sono padre Francesco Capiferro, segretario della Congregazione dell'Indice, e il fedele bravo Cagnolo Alfi eri. L'indagine, che porta lo Svampa a scontrarsi con personaggi potenti, si rivela subito delicata e pericolosa: prima che si arrivi alla soluzione del mistero ci saranno altri morti.

  • Italien Divorziare Con Stile

    Diego De Silva

    • Einaudi
    • 15 Janvier 2019

    Vincenzo Malinconico, il protagonista di "Divorziare con stile" affronta vita e lavoro a suon di battute, ma la causa di separazione di Veronica Starace Tarallo finirà per coinvolgerlo molto più del previsto.

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